Informazioni correnti: Programmazione


Programmazione - CL in Informatica - A.A. 2015-2016

Per chi non avesse ancora accesso al Moodle ecco le istruzioni per l'installazione della macchina virtuale che può essere copiata dal percorso /home/2/Software/
Notare che, comunque, per l'uso del compilatore interno alla piattaforma Moodle dei laboratori del DM non serve avere Linux o un compilatore installato sulla propria macchina.

Istruzioni degli A.A. precedenti (ancora valide) 

  1. Scaricare il programma VirtualBox: https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads
    Se il sistema operativo non fosse compatibile, andare a ritroso 4.2, 4.1, 4.0 da: https://www.virtualbox.org/wiki/Download_Old_Builds
    Versioni piu` vecchie di VirtualBox potrebbero non essere compatibili con le appliance in formato .ova; chiedere il disco virtuale .vdi ai tecnici.
    Macchine host a 32 bit potrebbero non funzionare con il guest a 64 bit che abbiamo preparato: chiedere ai tecnici la macchina virtuale del 2012­2013 o la nuova macchina virtuale a 32 bit.
    1. L'immagine della macchina virtuale (Ubuntu 12.04 a 64bit) si trova nella cartella /home/2/Software/ ed il nome del file e`Ubuntu.ova ; la cartella e` raggiungibile dalle postazioni linux del Paolotti e da quelle della Torre, sia da riga di comando che aprendo un file manager (in Gnome aprire il menu Places, in questo caso potrebbe tornare comodo CTRL­-L per scrivere a mano il percorso della cartella). L'immagine non include kate, konsole, gnuplot, python, ncdu, gnome­-session­-flashback. g++ accetta fino a ­­--std=c++0x . 
    2. L'immagine della macchina virtuale (Lubuntu 14.04 a 32bit) si trova nella cartella /home/2/Software/ ed il nome del file e`Lubuntu_14.04_32bit.ova ; la cartella e` raggiungibile dalle postazioni linux del Paolotti e da quelle della Torre, sia da riga di comando che aprendo un file manager (in Gnome aprire il menu Places, in questo caso potrebbe tornare comodo CTRL­-L per scrivere a mano il percorso della cartella). L'immagine non include kate, konsole, gnuplot, python, ncdu, gnome­-session­-flashback. g++ accetta fino a ­­--std=c++11 .
    1. L'immagine Ubuntu.ova occupa circa 1 GB. Non si scarica con un browser web ma si copia direttamente utilizzando una chiavetta USB da una postazione qualsiasi di un laboratorio (Paolotti o Torre) o collegandosi in ssh.
    2. L'immagine Lubuntu_14.04_32bit.ova occupa circa 1.8 GB. Non si scarica con un browser web ma si copia direttamente utilizzando una chiavetta USB da una postazione qualsiasi di un laboratorio (Paolotti o Torre) o collegandosi in ssh.
    • Per essere sicuri di aver copiato correttamente l'immagine copiare anche i piccoli file quasi omonimi con estensione .md5 e verificare il download con un programma apposito.
    • Se possibile abilitare il supporto alle estensioni VT-X di Intel o AMD-V di AMD: non solo sono necessarie a VirtualBox per far girare nelle macchine virtuali (guest) sistemi operativi a 64 bit, ma rendono l'esecuzione di tutte le macchine virtuali più veloce; per sapere se il proprio processore supporta le estensioni VT-X può essere utile il sito http://ark.intel.com/
  2. Importare una Appliance e` cosa diversa dal creare una nuova macchina virtuale da zero: in questo ultimo caso bisogna rispondere alle varie domande di configurazione ed al piu` si puo` importare un disco fisso virtuale gia` pronto. Invece nel nostro caso:
    • importare il file.ova scegliendo "Import Virtual Appliance..." dai menu di Virtualbox
    • dire al Wizard di reimpostare il MAC address della scheda di rete della macchina virtuale ovvero attivare l'opzione "Reinitialize the MAC address of all network cards" (anche le macchine virtuali e` bene abbiano mac address unici) -­ vedi figura
    • nel caso non si voglia occupare lo spazio del disco principale (in Windows C:) scorrere gli "Appliance setting" fino alla voce "Storage Controller (SATA)" e alla sottovoce "Virtual Disk Image"; quindi fare doppio click sul percorso del disco virtuale e cambaire il percorso
    • i dischi formattati in FAT32 non possono contenere file piu` grandi di 4GB; per contenere il disco virtual della macchina virtuale (in caso il sistema reale sia Windows) usare dischi formattati in NTFS o EXFAT
  3. La macchina ha già presente un utente "Utente" con password "Informatica!" (senza le virgolette): nel login manager basta scrivere la password; in caso serva lo username per collegarsi in modo testuale (vt e/o ssh) lo username e` "utente" (senza le virgolette)
  4. sudo dpkg-reconfigure  keyboard-configuration ; sudo dpkg-reconfigure tzdata
  5. Per installare nuovi pacchetti e/o fare aggiornamenti le macchine reali debbono essere in rete; in caso di problemi spegnere la macchina virtuale, collegare la macchina reale alla rete, riaccendedere la macchina virtuale
  6. (il pacchetto gnuplot-nox non supporta set terminal x11, quindi va sostituito):  sudo apt-get update ; sudo apt-get  install gnuplot-x11
    (potete installare anche altri software):  sudo apt-get update ; sudo apt-get  install gedit
    • (se volete aggiornare la macchina virtuale passando alla versione 16.04): sudo su -
      • apt-get update ; 
      • apt-get -f install ; dpkg --configure -a ; 
      • apt-get install apt dpkg ;
      • do-release-upgrade ;
      • reboot
    • (se volete aggiornare la macchina virtuale tenendo la versione corrente, 14.04 o 16.04 che sia): sudo -u root bash -c "apt-get update ; apt-get -f install ; dpkg --configure -a ; apt-get dist-upgrade ; dpkg -l 'linux-[his]*' | grep '^ii' ;  echo ; cat /etc/issue.net ; lsb_release -a ; uname -a" 
  7. (solo dopo aver scaricato ed aggiornato tutto): sudo apt-get clean
  8. (solo se si e` sicuri che i pacchetti da eliminare non servano, improbabile se sono tanti):  sudo  -u root bash -c " apt-get remove ; apt-get autoremove ;"
  9. (le Guest Addictions servono per le shared folder e per avere la macchina virtuale a schermo intero; il percorso dell'ultimo comando va scoperto, magari con la auto completion - tasto Tab): 
    • sudo apt-get install make linux-headers-generic ; 
    • sudo /media/CD-NAME/VBoxLinuxAdditions.run

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Programmazione - CL in Informatica - A.A. 2008-2009

Istruzioni per poter lavorare sul proprio PC agli argomenti del corso

(Queste istruzioni riguardano i possessori di PC Windows)

Durante le attività relative al corso sarà richiesto di sviluppare una serie di programmi. Questa attività si esegue utilizzando una serie di programmi nota come 'Ambiente di Sviluppo'. Ogni tipo di accoppiata Sistema Operativo/Linguaggio di Programmazione (di cui Windows/C++ e` un esempio) può avere a disposizione diversi ambienti di sviluppo.

Nell'aula informatica utilizzata dal corso e` installata una distribuzione del sistema operativo Linux, precisamente la Ubuntu 8.0.4 (i386) liberamente scaricabile dal sito http://www.ubuntu.com. L'ambiente di sviluppo C/C++ installato e` quello della GNU (http://www.gnu.org) ed e` quello che sarà utilizzato per il corso.

Linux/Ubuntu – di norma – non e` installabile come programma in un ambiente Windows. In un normale PC che utilizzi Windows l'installazione di Ubuntu prevede la divisione del disco fisso in due aree (partizioni) dedicate rispettivamente a Windows e a Ubuntu che saranno attive solo in alternativa, cioè non sarà possibile utilizzare programmi Linux mentre Windows e` attivo e viceversa.

Chi avesse intenzione di lavorare sul proprio PC ha a disposizione quattro possibili opzioni:

  1. Installare Linux sul proprio PC come sistema alternativo a Windows;

  2. Installare un emulatore sulla propria partizione Windows e installarvi una copia di Linux/Ubuntu;

  3. Installare Cygwin (http://www.cygwin.com), un sistema che mette a disposizione l'ambiente di sviluppo GNU tipico di Linux/Ubuntu. Il software e` liberamente scaricabile e utilizzabile;

  4. Installare altri tipi di ambienti di sviluppo. Tra quelli che mettono a disposizione una versione dell'ambiente GNU per il sistema operativo Windows citiamo:

    a) MinGW (http://www.mingw.org)

    b) Dev-C++ (http://www.bloodshed.net/devcpp.html)


Vediamo delle brevi istruzioni per ogni opzione:

1. Installare Linux sul proprio PC

Questa e` l'opzione piu` radicale e quella che permette performances migliori per il software che viene creato. In piu` permette di creare una installazione molto vicina a quella dell'aula informatica cosa che potra` risultare utile nel prosieguo degli studi.

Le istruzioni di base per realizzare l'operazione sono:

  1. Scaricare (download) dal sito http://www.ubuntu.com l'immagine ISO del disco di installazione e masterizzarla.

  2. Avviare il PC con inserito nel CD il disco appena masterizzato

  3. Seguire le istruzioni sullo schermo per dividere il disco nelle due aree (Windows e Linux) e installare Linux

Una versione in italiano delle istruzioni di installazione completa e` disponibile sul sito: http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica

2. Installare Linux in emulazione sul proprio PC Windows

Una opzione possibile ma che richiede un PC discretamente potente e` quella di installare un programma di emulazione che crei una macchina virtuale nella quale installare Linux. Per provare questa opzione e` meglio avere a disposizione almeno 512 MB di RAM (meglio 1GB) e un processore discretamente potente.

I programmi di emulazione sono diversi citiamo tra gli altri:

  1. VMWare (http://www.vmware.com)

  2. VirtualBox (http://www.virtualbox.org)

  3. Qemu (http://bellard.org/qemu)

In questo testo prenderemo in considerazione VirtualBox. Questa e` la sequenza di operazioni necessarie per installare Linux in una macchina virtuale.

  1. Scaricare VirtualBox dal sito;

  2. Scaricare l'immagine ISO del disco di installazione di Ubuntu da http://www.ubuntu.com;

  3. Installare il programma;

  4. Avviare il programma e cliccare sull'icona 'New' per creare una nuova macchina virtuale viene lanciata una procedura cui fornire i seguenti parametri:

    1. Name: sceglierne uno a piacere

    2. Operating System: Linux

    3. Version: Ubuntu

    4. Memory size: a piacere, sarebbe meglio non scendere sotto i 512MB

    5. Virtual Hard Disk: creare un nuovo hard disk virtuale cliccano 'New' , 'Dinamically Espanding Storage' e una dimensione di almeno 8GB (che verranno occupati man mano che verranno richiesti e non tutti subito)

  5. La macchina e` creata e ne compare la finestra delle impostazione, selezionare l'immagine ISO di Ubuntu scaricata come CD/DVD ROM

  6. Avviare la macchina virtuale, comapre una nuova finestra con le istruzioni di installazione di Linux. Fare riferimento al sito http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica per una versione in italiano delle istruzioni di installazione di Linux.


Una volta installato Linux ricordarsi di disabilitare l'uso dell'immagine ISO di Ubuntu al posto del CD/DVD ROM per evitare che riparta usando quella invece dell'installazione nuova.

3. Installare Cygwin

Per seguire questa strada:

  1. Scaricare il file 'setup.exe' dal sito madre 'http://www.cygwin.com cliccando sull'icona 'Install or update now'.

  2. Lanciare il programma e scegliere 'Install from Internet' se si dispone di una buona connessione ADSL altrimenti fare affidamento alla documentazione sul sito per le istruzioni su come scaricare sul proprio hard disk i pacchetti da installare successivamente.

  3. Proseguire con l'installazione, a un certo punto compare la finestra di titolo 'Cygwin Setup - Select Packages', nella sotto finestra occorre espandere cliccandoci sopra la categoria 'Devel' e all'interno dei pacchetti attivare l'installazione del gcc4 che e` la versione di C/C++ installata in aula.

  4. Terminare l'installazione e lanciare l'ambiente cliccando sull'icona. Compare una piccola finestra di terminale dalla quale e` possibile dare i comandi di compilazione che verranno illustrato nel corso.

4. Altri ambienti di sviluppo

Non viene fornito supporto per questa opzione

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